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Tra stabilimenti attrezzati e tratti più tranquilli, piste ciclabili, parchi, eventi estivi e una tradizione di accoglienza che in Romagna è quasi un marchio di fabbrica, l’Emilia-Romagna è una destinazione che funziona benissimo per famiglie, coppie e gruppi di amici. Allo stesso tempo, conviene conoscere alcune particolarità: differenze climatiche tra costa e città, picchi di traffico in alta stagione, ZTL nei centri storici, regole sulle spiagge e dinamiche tipiche di luglio e agosto.
Nel seguente articolo trovate tutto ciò che conta davvero per organizzare al meglio il vostro campeggio in Emilia-Romagna, con consigli pratici e spunti concreti.
Emilia-Romagna – posizione e collegamenti
Checklist: cosa considerare per un campeggio in Emilia-Romagna
Tendenze attuali del campeggio in Emilia-Romagna
10 motivi per cui dovreste scegliere l’Emilia-Romagna per le vostre vacanze in campeggio
Emilia-Romagna – posizione e collegamenti
L’Emilia-Romagna si trova nel nord Italia: a est si affaccia sull’Adriatico con la celebre Riviera romagnola, mentre verso l’interno alterna pianure, città storiche e prime colline appenniniche. Dalla regione è facile anche raggiungere le Marche a sud-est ed è vicinissima alla Repubblica di San Marino, perfetta per una gita in giornata.
Dal punto di vista dei collegamenti, è una delle regioni più semplici da raggiungere: l’A14 segue la costa e collega facilmente aree come Rimini, Riccione, Gatteo Mare e Ravenna; l’A1 e la tangenziale rendono Bologna un nodo fondamentale per chi arriva in auto. In treno, Bologna è tra gli snodi principali d’Italia (alta velocità inclusa), utile se preferite un viaggio senza stress. Anche volando avete opzioni comode, soprattutto su Bologna e, in stagione, sugli scali dell’area romagnola e limitrofa.
Checklist: cosa prendere in conto per un soggiorno in campeggio in Emilia-Romagna
Un campeggio in Emilia-Romagna significa spesso servizi, organizzazione e un’offerta turistica molto completa. Proprio per questo, per vivere una vacanza davvero rilassante, conviene conoscere alcune peculiarità regionali in anticipo:
- Stagione, clima e differenze di temperatura
- Zanzare e condizioni naturali
- Vento e meteo sulla costa
- Traffico e alta stagione
- Prenotare è (quasi sempre) necessario
- Regole di circolazione in città (ZTL)
- Regole e accessi in spiaggia
- Caldo e rischio incendi in estate
- Differenze di prezzo tra costa e interno
- Vacanza con il cane e regole locali
- Terreni duri su alcune piazzole
- Escursioni culturali e “extra” vicini (Ravenna, Bologna, San Marino, Marche)
Stagione, clima e differenze di temperatura
L’Emilia-Romagna cambia molto tra costa e città interne. Lungo la Riviera romagnola, da fine primavera a inizio autunno, avete un clima tipicamente adriatico: giornate calde, brezza marina e temperature spesso ideali per alternare mare e attività all’aperto. In piena estate però l’umidità può farsi sentire. naturalmente se scegliete un campeggio sugli appennini o nell'entroterra, la temperatura in estate sarà più fresca rispetto alla costa.
All’interno, soprattutto in aree urbane come Bologna, il caldo estivo tende a essere più intenso e “statico”: nelle settimane più calde, la percezione può essere elevata. Se vi piace combinare spiaggia e visite culturali, i periodi più equilibrati sono spesso maggio-giugno e settembre: meno affollamento e temperature più gestibili anche per chi viaggia con bambini.
Zanzare e condizioni naturali
In alcune zone costiere e in pianura, specialmente vicino a canali, aree verdi irrigate o tratti umidi, le zanzare possono essere presenti al tramonto e dopo piogge estive. Vale la pena quindi arrivare preparati: repellente efficace, qualche accorgimento nell’abbigliamento serale e, se dormite in tenda, zanzariere o reti leggere.
Vento e meteo sulla costa
Rispetto ad altre coste italiane, l’Adriatico è spesso più regolare: la brezza c’è, ma raramente è forte. Detto questo, tra temporali estivi improvvisi e cambi di tempo rapidi, chi viaggia in tenda dovrebbe sempre puntare su un fissaggio ben fatto e su una copertura pronta in caso di acquazzone.
Traffico e alta stagione
In luglio e agosto la costa romagnola è tra le zone più frequentate d’Italia. Questo significa che, nei weekend, l’A14 e le strade litoranee possono diventare lente, soprattutto in prossimità delle località più popolari come Rimini e Riccione. Anche gli spostamenti più brevi possono richiedere più tempo.
Un trucco pratico: se potete, programmate arrivi/partenze in giorni feriali e prevedete orari meno comuni per le gite (mattina presto o tardo pomeriggio), specie se volete raggiungere San Marino o visitare Ravenna senza stress.
Prenotare è (quasi sempre) necessario
Durante l’alta stagione, lungo la Riviera romagnola la disponibilità si riduce rapidamente. Se puntate a campeggi vicino al mare o con molti servizi per famiglie, conviene prenotare con anticipo. Nei periodi spalla (maggio, giugno, settembre) è più facile trovare opzioni, ma anche nei weekend e nei ponti la domanda può essere alta.
Regole di circolazione in città (ZTL)
Se avete in programma visite a Bologna o Ravenna, fate attenzione alle ZTL: entrare senza permesso può portare a multe salate. La soluzione più semplice è lasciare l’auto in parcheggi esterni o scambiatori e muoversi con mezzi pubblici, bici o a piedi. In molte città l’esperienza è anche più piacevole così, perché evitate traffico e ricerca parcheggio.
Regole e accessi in spiaggia
In Riviera gran parte della costa è organizzata con stabilimenti balneari (ombrelloni, servizi, animazione). Le spiagge libere esistono, ma in alta stagione possono riempirsi presto: vale la pena arrivare al mattino o scegliere tratti un po’ più defilati.
Le regole variano per comune (orari, divieti, aree specifiche): se viaggiate con cane o avete esigenze particolari, controllate sempre le indicazioni locali una volta sul posto.
Caldo e rischio incendi in estate
Nelle settimane più calde, soprattutto nelle aree interne e nelle zone di pineta/vegetazione secca, è importante rispettare le regole su barbecue e fuochi. In molti contesti è consentito solo in aree dedicate. Se vi spostate verso l’entroterra o aree verdi, tenete d’occhio eventuali avvisi locali, soprattutto a fine luglio e in agosto.
Differenze di prezzo tra costa e interno
È normale che i prezzi lungo la costa, specialmente nelle località più richieste, siano più alti in alta stagione. Se cercate più convenienza e tranquillità, potete valutare soluzioni leggermente più interne, rimanendo comunque a distanza gestibile dal mare e con gite comode verso Ravenna o Bologna.
Vacanza con il cane e regole locali
L’accesso dei cani in spiaggia è spesso regolato: in alcune località ci sono tratti dedicati o fasce orarie, in altre limitazioni più rigide nei periodi di punta. Il consiglio pratico è semplice: prima di scegliere dove andare in giornata, verificate le regole del comune o cercate le aree “dog friendly” autorizzate, così evitate sorprese.
Terreni duri su alcune piazzole
In piena estate, tra caldo e terreno secco, alcune piazzole possono risultare dure per i picchetti. Se viaggiate in tenda, portate picchetti robusti e un martello in gomma: è un dettaglio piccolo, ma vi salva la serata quando arrivate tardi e dovete montare in fretta.
Escursioni culturali e extra vicini (Ravenna, Bologna, San Marino, Marche)
Uno dei grandi vantaggi dell’Emilia-Romagna è la possibilità di alternare mare e cultura senza lunghi trasferimenti. Ravenna è perfetta per una giornata tra arte e passeggiate; Bologna è una meta immancabile, con i suoi portici, piazza Maggiore, i locali storici e la sua gastronomia; San Marino una città repubblica che vi offre panorami imperdibili; e se vi trovate nella parte sud della Romagna potete anche valutare una puntata nelle Marche, per cambiare scenario e aggiungere una nuova regione italiana al vostro itinerario.
Tendenze attuali del campeggio in Emilia-Romagna
- Comfort camping e glamping
- Sostenibilità, natura ed esperienze “slow”
- Emilia-Romagna in crescita e soggiorni più brevi
- Costa e interno: vacanze sempre più combinate
- Famiglie, attività all’aperto e servizi
- Ospiti internazionali e potenziale futuro
Comfort camping e glamping
In Emilia-Romagna la richiesta di alloggi attrezzati è in aumento: case mobili, bungalow e soluzioni glamping rispondono al desiderio di vivere la natura senza rinunciare a comodità, privacy e organizzazione. È un trend particolarmente evidente lungo la Riviera romagnola, dove molte famiglie cercano una vacanza semplice e pratica con bambini: spazi comodi, servizi vicini e la possibilità di muoversi senza dover pianificare tutto al minuto.
Sostenibilità, natura ed esperienze slow
Accanto all’offerta più vivace della costa, cresce l’interesse per vacanze più lente: spostamenti in bici, giornate con ritmi morbidi, gite culturali senza stress e momenti di vero riposo. L’Emilia-Romagna si presta bene perché unisce collegamenti facili a un territorio che potete esplorare anche con mobilità dolce, soprattutto lungo la costa e nelle aree pianeggianti.
Emilia-Romagna in crescita e soggiorni più brevi
Si nota una tendenza a soggiorni più corti ma ripetuti: weekend lunghi, ponti, settimane brevi. La regione funziona benissimo per questo formato perché è accessibile e offre tantissimo anche in pochi giorni: il mare e le spiagge lungo la costa tra Rimini e Riccione, ma anche Gatteo Mare e i Lidi ferraresi, Cesenatico.... cultura a Ravenna e nelle città dell'entroterra come Modena, Parma, Piacenza oppure una giornata a San Marino, se volete aggiungere un cambio di paesaggio e di repubblica.
Costa e interno: vacanze sempre più combinate
Sempre più campeggiatori non scelgono solo il mare o solo l’entroterra: preferiscono combinare le due cose. Mattina in spiaggia, pomeriggio tra colline e borghi; un giorno dedicato al relax, quello successivo alla scoperta del territorio; giornate sulla Riviera alternate a escursioni nell’interno, tra paesaggi più tranquilli e ritmi diversi. Questa possibilità di passare facilmente dalla costa all’entroterra è uno dei motivi per cui l’Emilia-Romagna resta una destinazione così apprezzata per le vacanze in campeggio.
Famiglie, attività all’aperto e servizi
La regione è da anni un riferimento per le famiglie: servizi, animazione, attività sportive, percorsi ciclabili e una logistica turistica rodata. Per molti, il campeggio qui è il modo più pratico di avere spazi per i bambini e divertimenti, senza rinunciare a comodità e sicurezza.
Ospiti internazionali e potenziale futuro
In alta stagione incontrerete tanti viaggiatori europei: questo crea un’atmosfera vivace e internazionale, ma implica anche che la domanda sia alta nei periodi di punta. Il lato positivo è un’offerta sempre più strutturata; quello pratico è la necessità di organizzarsi per tempo se puntate alle settimane più richieste.
Lo sapevate?
Se vi piace l’idea di visitare un’altra regione senza fare grandi distanze, l’Emilia-Romagna è perfetta anche per una gita a San Marino, che è un classico, e le Marche possono diventare un’aggiunta naturale al viaggio, soprattutto se amate alternare spiagge e borghi.
10 motivi per cui dovreste trascorrere le vostre vacanze in campeggio in Emilia-Romagna
Siete ancora indecisi se l’Emilia-Romagna faccia al caso vostro? Ecco dieci motivi concreti che spiegano perché questa regione è una scelta eccellente per una vacanza in campeggio, soprattutto se cercate varietà, servizi e la possibilità di alternare mare, cultura e gastronomia.
1. La varietà regionale dell’Emilia-Romagna
Molti sottovalutano quanto sia diversa la regione al suo interno ed è proprio questo che rende il campeggio così interessante:
- Riviera romagnola (Rimini, Riccione, Gatteo Mare): dinamica, piena di servizi, perfetta per famiglie e per chi ama la vita di mare organizzata.
- Area di Ravenna: ottimo equilibrio tra spiaggia e cultura, con la possibilità di inserire facilmente una giornata all’insegna di arte e storia.
- Bologna e dintorni: ideale se volete mettere al centro la città, i portici e la gastronomia, magari alternando a gite fuori porta.
- San Marino e confini verso le Marche: perfetti per uscire dal percorso con gite di un giorno che cambiano ritmo e panorama.
- Entroterra emiliano-romagnolo (Parma, Modena, Ferrara e borghi collinari): perfetto per aggiungere alla vacanza un ritmo diverso, tra città d’arte, tradizioni gastronomiche e paesaggi più tranquilli.
2. Il potenziale culturale: campeggio tra mosaici, portici e storia
L’Emilia-Romagna è una regione in cui la cultura è davvero a portata di giornata:
- Ravenna è una tappa che si ricorda a lungo per i suoi famosi mosaici e l’atmosfera.
- Bologna è una città viva, storica e scenografica, perfetta anche solo per una passeggiata sotto i portici.
- Parma è una tappa che si ricorda a lungo per il suo centro storico elegante, i musei e la forte identità culturale.
- Ferrara colpisce per l’armonia del suo centro rinascimentale e per l’atmosfera rilassata, ideale per una visita senza fretta.
- Modena, Piacenza e i borghi sugli appennini in cui il tempo sembra essersi fermato
Questa combinazione rende la vacanza più ricca senza complicarla: non dovete scegliere tra mare e cultura, potete fare entrambe.
3. Una particolarità della Riviera: spiagge ampie e sabbiose e super pratiche con i bambini
Le spiagge adriatiche in Romagna sono ampie, con sabbia e fondali che digradano dolcemente: un vantaggio concreto per le famiglie. In più, la gestione turistica è rodata, quindi è facile organizzare la giornata senza stress.
4. Gastronomia: la cucina anche in campeggio riprende le specialità della regione
In tutte le regioni d’Italia la cucina è speciale e unica e qui spesso è parte del motivo per cui si torna. Tra piadina, pasta ripiena, gnocchi, le specialità della tradizione emiliana e romagnola non mancano e lasciano sempre soddisfatti.
Da non perdere:
- Passatelli in brodo: pasta fatta con pangrattato, uova e formaggio, servita in brodo.
- Tortelli o tortelloni: di magro o con la carne, ogni porvincia ha le sue specialità
- Pisarei e faśö: gnocchetti di pane e farina con fagioli, tipici del piacentino.
- Gnocco fritto / Crescentine: pasta fritta servita con salumi e formaggi.
- Erbazzone: torta salata ripiena di bietole o spinaci, cipolla e parmigiano.
5. Emilia-Romagna = paradiso per bici e vacanze attive alla portata di tutti
Territorio pianeggiante, percorsi facili, possibilità di muoversi senza auto specie lungo costa: se vi piace alternare relax e attività, qui potete farlo divertendovi.
6. San Marino come gita speciale (facile e diversa)
Avere un micro-stato così vicino è un bonus raro: una giornata a San Marino cambia completamente atmosfera rispetto alla costa, senza richiedere un grande trasferimento.
7. Serate vivaci e atmosfera festiva
In Riviera l’offerta serale è ampia, soprattutto tra Rimini e Riccione. Potrete infatti partecipare alla famosa notte rosa, in cui per una settimana la costa si tinge di rosa e offre concerti, fuochi d’artificio e venti per tutti.
8. Infrastrutture pensate per il turismo: meno imprevisti, più relax
Trasporti, servizi, organizzazione balneare, accoglienza: è una regione con decenni di esperienza turistica. Questo spesso significa vacanze più facili, soprattutto quando viaggiate con bambini.
9. L’entroterra emiliano-romagnolo: colline, borghi e un ritmo più lento
Uno dei grandi punti di forza dell’Emilia-Romagna è la possibilità di allontanarsi dal mare in pochi chilometri e scoprire un entroterra sorprendentemente vario. Dalle prime colline romagnole fino alle aree appenniniche, il paesaggio cambia rapidamente e offre un’alternativa perfetta alle giornate di spiaggia più affollate.
10. La sensazione di vacanza completa: mare + cultura + cibo + accoglienza
È il punto che riassume tutto: in Emilia-Romagna potete costruire una vacanza piena, varia e adatta a ritmi diversi, senza dover fare chilometri ogni giorno.
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Domande frequenti sul campeggio in Emilia-Romagna
Quando è il periodo migliore per un campeggio in Emilia-Romagna?
Il periodo più piacevole per un campeggio in Emilia-Romagna va generalmente da maggio a metà giugno e da settembre a inizio ottobre. In questi mesi le temperature sono più miti, il clima è più stabile e il territorio si presta bene a un mix tra mare, città d’arte ed escursioni nell’entroterra.
Luglio e agosto rappresentano la piena alta stagione, soprattutto lungo la Riviera romagnola: località come Rimini, Riccione e Cesenatico sono molto animate, con eventi, mercati serali e una forte vita turistica. È il periodo ideale se cercate energia e servizi completi, ma richiede una buona pianificazione per evitare traffico e affollamento eccessivo.
Che tipo di campeggi si trovano in Emilia-Romagna e quale zona è più adatta a voi?
L’Emilia-Romagna offre un ventaglio di possibilità molto ampio, adatto a stili di vacanza diversi:
- Riviera romagnola (Rimini, Riccione, Gatteo Mare, Cesenatico): perfetta per famiglie e per chi desidera una vacanza balneare con servizi, animazione e spiagge organizzate.
- Zona di Ravenna e del Delta del Po: ideale per combinare mare, pinete, natura e visite culturali, con ritmi spesso più tranquilli rispetto alle località più mondane.
- Città d’arte dell’Emilia (Ferrara, Modena, Parma): ottime come base per chi vuole scoprire centri storici, musei e tradizioni gastronomiche, alternando cultura e relax.
- Entroterra collinare e appenninico (Brisighella, Bertinoro, Castelvetro di Modena): indicato per chi cerca tranquillità, panorami, borghi storici e temperature più fresche in estate.
La scelta dipende dal tipo di esperienza che desiderate vivere: più dinamica e sociale oppure più lenta e orientata alla scoperta del territorio.
Cosa dovreste considerare nella pianificazione di un campeggio in Emilia-Romagna?
Prima di partire, è utile tenere a mente alcuni aspetti pratici:
- stagionalità molto marcata nelle località costiere in estate
- traffico intenso nei fine settimana di luglio e agosto, soprattutto lungo l’A14
- prenotazione consigliata nei periodi di alta stagione e nelle zone più richieste
- zone a traffico limitato (ZTL) in molte città storiche, come Ferrara, Modena o Parma
- clima caldo e umido nelle pianure e nelle aree urbane durante l’estate
- regole locali su spiagge e accessi, che variano da comune a comune
Conoscere questi elementi vi aiuta a scegliere la zona più adatta alle vostre esigenze e a gestire meglio tempi e spostamenti.
È necessario prenotare in anticipo o è possibile presentarsi sul posto?
In alta stagione, soprattutto lungo la Riviera romagnola e nelle località più conosciute, la prenotazione è fortemente consigliata e spesso indispensabile. Le strutture vicine al mare o a città molto turistiche tendono a riempirsi rapidamente, specialmente in luglio e agosto.
In primavera e a settembre, invece, la disponibilità è generalmente maggiore, soprattutto nell’entroterra o vicino a città come Ferrara, Parma o Modena, dove il flusso turistico è più distribuito durante l’anno. In questi periodi potete permettervi un approccio più flessibile, pur restando prudenti nei weekend e nei ponti festivi.
È facile combinare mare, città e natura durante la stessa vacanza?
Sì, ed è uno dei punti di forza dell’Emilia-Romagna. In un’unica vacanza potete:
- rilassarvi sulle spiagge della Riviera romagnola
- visitare città d’arte come Ferrara, Modena o Parma
- scoprire borghi dell’entroterra come Brisighella, Dozza o Bertinoro
- esplorare aree naturali come il Delta del Po, le colline romagnole o le prime zone appenniniche
Le distanze contenute e i buoni collegamenti rendono facile alternare esperienze diverse senza lunghi spostamenti, permettendovi di costruire una vacanza varia, equilibrata e adatta a tutti i ritmi.